Risparmia subito il 50% con lo sconto in fattura

 

Sconto in fatturaUna buona notizia per tutti: finalmente il Governo mette a disposizione la possibilità di convertire il cassetto fiscale generato dal credito come “Sconto in fattura”.

Torniamo quindi a parlare di agevolazioni previste per interventi di riqualificazione energetica, ricordando, innanzitutto che, come spiega il Governo stesso:

L’agevolazione consiste in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
In generale, le detrazioni sono riconosciute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi)
  • l’installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Ora, secondo l’art. 121, c. 1 del Decreto Rilancio, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021, ad esempio per acquistare degli infissi (rispondenti ai requisiti richiesti dalla legge per rientrare nell’Ecobonus) da installare in un’abitazione privata, il cliente potrà scegliere se:

  1. optare per la Detrazione del 50% in 10 anni, pagando l’intero importo dovuto a fine intervento e recuperando, in sede di dichiarazione dei redditi, il 50% ripartito in 10 rate di pari valore;
  2. approfittare dello Sconto in fattura, concesso dal fornitore per la metà del corrispettivo dovuto (che sua volta lo recupererà sotto forma di credito d’imposta);
  3. usufruire della Cessione del credito, sarà direttamente l’acquirente a cedere il credito di imposta pari alla detrazione del 50% a terzi (banche o istituti finanziari) ma, in questo caso, il cliente dovrà corrispondere al fornitore l’intero importo della fattura e saranno poi a suo carico le operazioni di recupero.

Escludendo la terza opzione, non facilmente percorribile da chi non abbia un minimo di competenze in materia fiscale e finanziaria, restano due “semplici” opzioni.
In pratica, su una fattura da 10.000 euro si genera un credito del 50%, pari a 5000 euro “custoditi” nel cassetto fiscale del cliente che, in fase di acquisto di finestre e porte finestre (fornitura e posa comprensive di Iva), e quindi sottoscrizione del contratto, potrà decidere di destinare alla detrazione fiscale IRPEF, che gli consentirà di recuperarlo nei successivi 10 anni (con 10 tranche da 500 euro l’una), oppure di cederlo al proprio fornitore, ottenendo uno sconto immediato pari alla metà dell’importo dovuto e vedendo, quindi, il totale scendere a 5000 euro.

Ci saranno pratiche burocratiche e documenti fiscali da compilare? Sì, certamente, e non saranno nemmeno pochi, ma a rendere “semplici” queste due opzioni, penseranno lo staff di Tecnal-Serramenti e i suoi stretti collaboratori, che, in entrambi i casi, provvederanno alla redazione di tutti i documenti da presentare all’Agenzia dell’Entrate e alla compilazione delle pratiche da produrre ad ENEA, mentre al cliente resterà solo da fornire carta di identità e visura catastale relativa all’immobile oggetto della riqualificazione energetica.